L’APPROCCIO AL BIMBO CON LESIONE NEUROLOGICA, SECONDO IL CONCETTO BOBATH. RIFLESSIONI SUI DIVERSI AMBITI DELL’INTERVENTO RIABILITATIVO

Posti esauriti  a breve saranno  disponibili le nuove date

Presentazione
Il metodo di Bobath, o più correttamente “Concetto Bobath” è un approccio sul modello del Problem Solving rivolto alla valutazione e al trattamento di persone con disturbi della funzione, del movimento e del controllo posturale causati da una lesione del sistema nervoso centrale. L’individuo è valutato nella sua globalità in contesti ambientali differenziati e la valutazione è individualizzata per identificare specifici bisogni bio-psico-sociali.
Il Concetto Bobath da sempre sottolinea l’individualità della persona e la necessità di obiettivi ed interventi terapeutici costruiti sul singolo individuo. Il Corso si propone di approfondire il concetto Bobath all’interno di un progetto terapeutico mirato.

Programma

I MODULO:  13 e 14 SETTEMBRE 2016

MARTEDI’ 13 SETTEMBRE 2016

Sessione 1: L’osservazione del bimbo con patologia neuromotoria
9.00 – 10.45 Lezione Magistrale: guida all’osservazione ed alla valutazione del bambino con PCI e situazioni affini
10.45 – 11.00 Pausa
11.00 – 12.30 Dimostrazione tecnica: osservazione/dimostrazione di un caso clinico da parte del docente e colloquio con la famiglia e i riabilitatori del bimbo
12.00 – 12.30 Discussione in piccoli gruppi
12.30 – 13.30 Discussione in seduta plenaria: discussione generale sul caso osservato e compilazione della scheda di valutazione indicata dal docente.

13.30 – 14.30 Pausa pranzo

Sessione 2: I segnali di allarme nel primo anno di vita
14.30 – 15.30 Lezione magistrale: osservazione dei segnali di allarme durante i primi trimestri di vita
15.30 – 16.30 Discussione in seduta plenaria: osservazione di un video o osservazione/dimostrazione di un caso clinico da parte del docente
16.30 – 17.00 Discussione in piccoli gruppi: discussione sul caso osservato
17.00 – 17.30 Discussione in seduta plenaria: discussione generale sul caso osservato con scheda di valutazione indicata dal docente

MERCOLEDI’ 14 SETTEMBRE 2016

Sessione 1: La formulazione del progetto terapeutico
9.00 – 10.45 Lezione magistrale: Osservazione, valutazione e formulazione del progetto riabilitativo. Gli obiettivi rivolti al bimbo, alla famiglia e al riabilitatore
10.45 – 11.00 Pausa
11.00 – 12.30 Discussione in seduta plenaria: osservazione/dimostrazione di un caso clinico da parte del docente e colloquio con la famiglia e i riabilitatori del bimbo
12.00 – 12.30 Discussione in piccoli gruppi
12.30 – 13.30 Discussione in seduta plenaria: discussione generale sul caso osservato e compilazione della scheda di valutazione indicata dal docente

13.30 – 14.30 Pausa pranzo

Sessione 2: Il trattamento riabilitativo
14.30 – 15.30  Discussione in seduta plenaria: osservazione di un video o osservazione/dimostrazione di un caso clinico da parte del docente e colloquio con la famiglia e i riabilitatori del bimbo
15.30  – 16.00 Lavoro piccoli gruppi: impostazione degli obiettivi sul caso osservato
16.00 – 17.00 Discussione in seduta plenaria: discussione generale sul caso osservato
17.00 – 17.30 Conclusione e considerazioni
17.30  Test verifica apprendimento ECM e valutazione evento

Docente
Liliana Zerbino,
Senior EBTA Instructor – European Bobath Tutors Association

 

II MODULO: 27 – 28 OTTOBRE 2016

GIOVEDI’ 27 OTTOBRE 2016 

Sessione 1
9.00 – 10.30 Il bambino con grave disabilità: le paralisi cerebrali infantili e condizioni neurologiche affini
10.30 – 10.45 Pausa
10.45 – 11.30 Il bambino con grave disabilità: i problemi associati
11.30 – 12.30 Osservazione di un bambino da parte del docente
12.30 – 13.30 Discussione in plenaria

13.30 – 14.30 Pausa pranzo 

Sessione 2
14.30 – 15.15 Compilazione di scheda di valutazione e definizione di obiettivi per il bambino, la famiglia, il terapista
15.15 – 15.45 Divisione in piccoli gruppi: video di un caso clinico ed individuazione di obiettivi riabilitativi
15.45 – 16.15 Lavoro in piccoli gruppi
16.15 – 17.00 Discussione in plenaria
17.00 – 17.30 Quesiti per il docente, conclusioni della giornata

VENERDI’ 28 OTTOBRE 2016 

Sessione 1
9.00 – 10.30 In bambino con grave disabilità: soluzioni funzionali per una qualità di vita
10.30 – 10.45 Pausa
10.45 – 11.30 Il bambino con grave disabilità: gli ausili
11.30 – 12.30 Osservazione di un bambino da parte del docente
12.30 – 13.30 Discussione in plenaria

13.30 – 14.30 Pausa pranzo

Sessione 2
14.30 – 15.15 Compilazione di scheda di valutazione e definizione di obiettivi per il bambino, la famiglia, il terapista
15.15 – 15.45 Divisione in piccoli gruppi: video di un caso clinico ed individuazione di soluzioni per il benessere posturale
15.45 – 16.15 Lavoro in piccoli gruppi
16.15 – 17.00 Discussione in plenaria
17.00 – 17.30 Quesiti per il docente, conclusione della giornata
17.30 Test verifica apprendimento ECM e valutazione evento

Docente
Caterina Castagneto, EBTA Tutor – European Bobath Tutors Association

 

III MODULO: 2 – 3 DICEMBRE 2016  

VENERDI’ 2 DICEMBRE 2016

9.00  La pratica acquatica nella cultura e nella storia
• L’acqua nei suoi significati collettivi, emozionali e pratici
• Dal parto in acqua di Igor Tjarkowskij  negli anni ’60, all’attuale concetto di acquaticità neonatale
• Diverse esperienze a confronto: la scuola russa, la realtà americana, l’Europea e l’Italiana
• Proiezione Video

10.00  L’acquaticità nel 3° millennio
• Cosa si intende per acquaticità
• Acquaticità perché: i benefici dell’esperienza
• L’acquaticità quando?
• Le caratteristiche dell’acqua: temperatura, portanza, galleggiamento, immersione, resistenza, pressione idrostatica, viscosità

11.00 – 11.15 Pausa

11.15  L’approccio in acqua con l’età evolutiva, nella prassi riabilitativa
Cosa si intende per Idrokinesi Terapia
L’importanza dell’ambiente fluido per il raggiungimento del risultato terapeutico
Patologie e bisogni speciali:
• I casi neurologici ( spastici e ipotonici)
• I casi ortopedici
• Le malattie neuromuscolari
• Le artriti reumatoidi
• S.P.M. e Sindromi

12.15 E allora tutti in acqua? Indicazioni e problematiche
• Le variabili che potrebbero vincolare i risultati:
• Deficit cognitivi
• Disturbi percettivi
• Epilessia
• Problemi respiratori/asma

13.30 – 14.30 Pausa pranzo

14.30 Vita fetale e vita neonatale, un rapporto di continuità
• Il movimento e le competenze fetali. Video
• Riflessi e risorse del neonato in acqua e fuori
• The Aquatic Ape Theory (A.A.T. : l’ipotesi evoluzionistica di Elaine Morgan. Video
• Quando il corpo ci parla delle sue origini: il Riflesso di Apnea (R.A.) e i Movimenti Riflessi natatori degli Arti (M.R.N.A.)
• Video

15.00 L’incontro con l’acqua: dalla vasca da bagno alla vasca terapeutica
• Caratteristiche del primo approccio
• Video
• Adattamento all’ambiente fuori e dentro l’acqua
• Il messaggio pre-natatorio
• La paura dell’acqua e la teoria di Desmond Morris
• La gestione della paura e l’importanza del genitore in acqua  o a bordo vasca

15.45  L’acqua come “riscoperta”
• Il richiamo del Riflesso di Apnea e dei movimenti Riflessi degli Arti
• Video
• Dai riflessi, al galleggiamento ( prono, supino e verticale), fino alla propulsione volontaria
• Le possibili autonomie natatorie
• Il lavoro in vasca piccola e in quella grande

16.45 La riabilitazione in acqua e la terapia nel setting  “a secco”
Paralleli e diversità con in setting in sala

17.30 Conclusioni, considerazioni e Test verifica apprendimento e valutazione evento

SABATO 3 DICEMBRE 2016

9.00 L’acqua, elemento che abbraccia e destabilizza
• Il corpo e l’acqua, aspetti sensoriali e propriocettivi
• L’acqua come strumento di comunicazione

10.00 Il terapista, il bambino e l’acqua
Tre elementi a confronto per il successo/insuccesso della proposta terapeutica

11.00 – 11.15 Pausa

11.30 La sindrome da annegamento: accortezze e prevenzione
• Alimentazione prima e dopo l’attività in acqua
• Cenni sulle norme igieniche

13.30 – 14.30 Pausa pranzo

14.30 Che cosa è la riabilitazione neuromotoria in acqua?
• I prerequisiti (età del bambino, stato di salute generale..)
Il concetto base
L ‘approccio acquatico
La percezione dell’equilibrio verticale e orizzontale
L’esplorazione dello spazio sommerso
La consapevolezza del galleggiamento (equilibrio statico)
La consapevolezza dello scivolamento (equilibrio dinamico)
• Gli obiettivi: realistici e dimostrabili
• L’ambiente operativo e il materiale didattico

15.30 La valutazione neuromotoria in acqua
• L’analisi dell’assetto idrostatico
• I parametri del recupero motorio e funzionale

16.30 La tecnica in acqua
• Le prese in sicurezza
• Gli spostamenti in posizione prona e supina
• L’immersione
L’educazione respiratoria – dove possibile

17.30 Test verifica apprendimento e valutazione evento
18.00 Conclusione dei lavori

Docente
Francesca Gheduzzi, EBTA Tutor – European Bobath Tutors Association e Trainer I.A.I.M. International Association Infant Massage

Destinatari
Fisioterapisti, Terapisti della neuro psicomotricità

Sede di svolgimento
AIAS di Milano Onlus – via Paolo Mantegazza 10, 20156 Milano

ECM: accreditato con 50 ECM  per tutte le figure professionali

Ultimi posti disponibili

Per informazioni: tel. 3331723355; mail: corsi@aiasmilano.it

Costo di iscrizione per tre moduli: 450 €

Per effettuare l’iscrizione scaricare e completare la scheda di iscrizione allegata ed inviarla, unitamente alla copia dell’avvenuto bonifico, all’indirizzo e-mail: corsi@aiasmilano.it o via fax al numero 02.33020250

Con il patrocinio di AITNE Associazione Italiana Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva

Con il patrocinio di AITNE Associazione Italiana Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva

 

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