Aias

A.I.A.S. di Milano è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ) nata negli anni 60 per far fronte ai bisogni dei cittadini, bambini e adulti, resi disabili dagli esiti di paralisi cerebrale infantile in tutto l’arco della vita.

A.I.A.S. di Milano fa parte di un’ Associazione Nazionale che opera in Italia con 104 sedi distribuite in tutto il territorio.

aias sedi in Italia

 

UNA STORIA, UN SOGNO…

Viene costituita il 24 novembre del 1954 con sede a Roma in Via degli Scipioni, l’attuale sede, sempre in Roma, è in Via Cipro 4/H.

storia Aias

Fondatori sono stati alcuni genitori di bambini cerebrolesi di Roma che, all’epoca, dopo aver preso conoscenza delle iniziative associative internazionali in atto negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna e dopo aver constatato la carenza di strutture pubbliche, sentono l’inderogabile esigenza di attivare in Italia una associazione privata in grado di provvedere alla prevenzione ed alla cura dei problemi legati agli esiti della paralisi cerebrale infantile e ai successivi aspetti esistenziali.

Il seme di quel lontano novembre del ’54 ha dato origine ad un grande albero, pienamente sviluppato e ramificato, in continua produzione di buoni e splendidi frutti. All’ombra di questo albero sono cresciuti tanti e tanti ragazzi, tanti e tanti operatori, tanti genitori e tanti amici che hanno scritto, con il loro lavoro, con la loro appassionata dedizione, con il loro credere, con le loro gioie e le loro sofferenze, i risultati positivi, le annate di buon raccolto e quelle di carestie, la storia dell’A.I.A.S., nata dall’amore e cresciuta con gli stessi sentimenti.

Il ricordo immediato va a coloro che a partire dagli anni cinquanta, quando nel campo della riabilitazione solo pochi, pochissimi medici su tutto il territorio nazionale cominciavano a fare le prime diagnosi hanno creduto nella riabilitazione e si sono battuti per la sua affermazione. Sono alcuni grandi Amici che non ci sono più: Adelaide Colli Grisoni, Orazio Malaguzzi Valeri, Radio Save, Giancarlo Pennisi, Adriano Milani Comparetti, Alberto Gritti, Claudio Dragone, Ciro Di Gennaro, Gabriella Giordano, Teresa Serra, Aurelio Taraschi.

SESSANTA ANNI DI ATTIVITA’

Oltre sessanta anni di attività non sono pochi nella vita di una associazione come  l’A.I.A.S., sempre in lotta con i tempi e dinamicamente proiettata in un processo di trasformazione della concezione e della organizzazione della riabilitazione in Italia.

E non si può non ricordare in proposito che le linee guida e qualità dei servizi della riabilitazione sono per larga parte scaturiti dal graduale processo di credibilità e fiducia acquisito dall’azione dell’A.I.A.S. a livello governativo, con particolare riferimento al Ministero della Sanità, di concerto con il quale sono stati organizzati i primi sette Convegni Nazionali dei Direttori dei Centri di Riabilitazione, tenuti a Roma, Cosenza, Bari e Cagliari, che rappresentano delle pietre miliari nell’iter della riabilitazione, avendo fissato i principi e gli indirizzi tecno-scientifici e sociali sui quali si continua ancora oggi ad operare.

Non v’è dubbio che tutto ciò costituisce il patrimonio culturale dell’A.I.A.S. che può essere apprezzato soltanto attraverso la sua conoscenza, nella ferma convinzione che la memoria storica rappresenta la forza per mantenere vivo l’interesse per il domani, la leva che spinge a continuare a camminare sulla strada intrapresa, le premesse basilari per una concreta e conseguenziale programmazione dell’attività futura. E particolarmente rilevante è stata l’azione promossa e svolta dall’A.I.A.S. nel corso degli anni sessanta per l’abbattimento delle barriere architettoniche e sono state le spinte e le pressioni a tutti i livelli per pervenire alla emanazione di leggi nel settore, così come sottolinea Antonio Ornati nel suo volume “Architetture e barriere”  editore Franco Angeli, 2000.

NASCITA DEL DOCUMENTO FALCUCCI

Né può non essere ricordata la forza determinante, le capacità poste dall’A.I.A.S per l’inserimento e l’integrazione dei bambini e dei ragazzi in situazione di disabilità nella scuola di tutti e come la documentazione e gli elaborati forniti dall’A.I.A.S.  portarono alla concretizzazione del noto documento Falcucci e nel 1977 alla Legge 517 che segnò un punto fermo per l’integrazione della minorazione nella scuola e, conseguentemente, nella Società